- Introduzione
- La permuta nel codice civile
- La differenza tra permuta e compravendita
- I vantaggi della permuta
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Introduzione
La permuta è un contratto che permette da due soggetti di scambiare tra loro beni che appartengono a ciascuno.
Generalmente viene utilizzato per le transazioni immobiliari.
Il contratto di permuta, è un istituto tipico dell’ordinamento giuridico italiano ed è regolato dal nostro codice civile dagli articoli 1552 e seguenti.
E’ interessante parlarne perché, nonostante sia da lungo tempo esistente, la permuta, oggi sta vivendo una “seconda giovinezza” a causa delle nuove tendente immobiliari.
La permuta nel codice civile
La permuta è un contratto traslativo consensuale a effetti reali che permette il reciproco trasferimento della proprietà di cose o altri diritti da un contraente all’altro.
In altre parole si tratta di uno “scambio” che può avere ad oggetto il diritti di proprietà o altri diritti reali, i diritti di credito o altre posizioni giuridiche.
La differenza tra permuta e compravendita
La prima cosa da sottolineare è la differenza con la compravendita. Nella compravendita, infatti, lo scambio del bene avviene a fronte del pagamento di un corrispettivo, mentre nella permuta, si scambiano i due beni.
Un esempio è quello il cu Tizio è titolare del diritto di piena proprietà su una fresca baita in montagna, ma desidera trascorrere le sue estati nella costa marittima soleggiata, mentre Caio, proprietario di un bell’appartamento vista mare sogna di passare i mesi estivi facendo trekking in montagna. In questo caso Tizio e Caio possono “scambiarsi” i beni con un contratto di permuta.
Permuta e compravendita a confronto
| ELEMENTO | LA COMPRAVENDITA | LA PERMUTA |
| SINOSSI | Lo scambio tipico ed essenziale di un diritto o di un bene verso il corrispettivo di un prezzo in denaro. | Il trasferimento reciproco della proprietà di cose o di altri diritti. È l’evoluzione codicistica del baratto. |
| FUNZIONE DEL DENARO | Elemento causale indefettibile. La mancanza totale di un prezzo snatura l’essenza stessa del contratto. | Eventuale e accessoria. Interviene solo in forma di conguaglio qualora i beni presentino valori divergenti. |
| SPESE DEL CONTRATTO | Salvo patto contrario, le spese dell’atto notarile e gli oneri accessori gravano interamente sull’acquirente. | Salvo diverso accordo, le spese gravano su entrambi i contraenti in parti uguali, dimezzando l’impatto sul singolo. |
| RISCHIO EVIZIONE | Il compratore evitto ha diritto alla risoluzione del contratto, alla restituzione del prezzo e al risarcimento del danno. | Il permutante evitto può scegliere tra il recupero della cosa data o il valore della cosa perduta, oltre al risarcimento. |
| SCENARIO ELETTIVO | Lo strumento universale del mercato retail, della contrattazione ordinaria e degli investimenti standard. | Ottimale per il ricollocamento immobiliare (downsizing/upsizing), per il corporate barter aziendale e l’ottimizzazione fiscale. |
I vantaggi della permuta
In generale il maggiore vantaggio della permuta rispetto alla compravendita è la possibilità di scambiare il bene senza dovere utilizzare le somme di denaro che caratterizzano l’acquisto mediante compravendita, e anche senza dovere ricorrere a un mutuo o finanziamento.
Inoltre non si deve sottovalutare che con un unico atto si possono scambiare due beni; con la compravendita sarebbero necessari due distinti atti.
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