- Introduzione
- Cosa significa società benefit
- Le startup innovative possono essere benefit?
- L’oggetto sociale
Introduzione
Grazie allo schema benefit, è possibile perseguire, oltre allo scopo di lucro o mutualistico, anche finalità di beneficio comune. Questa impostazione rappresenta un’evoluzione del concetto di impresa che segue le necessità odierne e che, se correttamente utilizzata, potrà avere un forte impatto positivo sulla collettività. Vediamo cosa si intende con società benefit.
Cosa significa società benefit
Le società benefit sono una forma giuridica di impresa che è stata introdotta in Italia nel 2016 e precisamente con la Legge di Stabilità 208/2015.
L’Italia è stato il primo Paese ad introdurre questa novità, prendendo spunto dagli stati Uniti d’America, dove le benefit corporations sono presenti dal 2010.
Lo scopo delle società benefit è quello di consentire ad un’impresa che ha uno scopo di lucro di perseguire anche il beneficio comune.
Lo scopo di lucro
In ambito societario lo scopo di lucro è inteso come la finalità di perseguire gli utili da dividere tra i soci attraverso l’esercizio di una attività economica comune.
Nel nostro ordinamento ha rilevanza lo scopo di lucro oggettivo, che può essere definito come l’utilizzo nella gestione dell’impresa, di modalità che siano finalizzate oggettivamente a massimizzare i ricavi.
Cosa significa finalità di beneficio comune?
Con beneficio comune intendiamo il perseguimento di un effetto positivo (o anche più effetti positivi) che abbiano un impatto su comunità, persone, territori, ambiente, beni ed attività culturali o sociali.
L’impegno delle società benefit è quello di perseguire le finalità in modo sostenibile e trasparente bilanciando gli interessi dei soci (di conseguire gli utili) con quelli della collettività.
Caratteristiche delle società benefit
Le caratteristiche principali delle società benefit sono dunque le seguenti:
- finalità di beneficio comune: come abbiamo visto, oltre all’oggetto sociale tradizionale, le società benefit si impegnano a perseguire uno o più effetti positivi (o a ridurre effetti negativi) su società e ambiente. Questo impegno viene espressamente specificato nello statuto.
- responsabilità e trasparenza: queste società sono tenute a operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territorio e ambiente, beni culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse.
- obbligo di rendicontazione: devono redigere e pubblicare annualmente un bilancio di missione, un documento che descrive le azioni intraprese per raggiungere gli obiettivi di beneficio comune e valuta l’impatto delle attività svolte.
Quali società possono essere benefit?
Secondo la normativa di riferimento, possono essere benefit tutte le società previste dal codice civile. Dunque possono essere benefit:
- La società semplice
- La società in nome collettivo
- La società in accomandita semplice
- La società in accomandita per azioni
- La società per azioni
- La società a responsabilità limitata
- La società cooperative
Le startup innovative possono essere benefit?
E’ molto interessante comprendere se le società costituite come startup innovative possono essere società benefit.
Non si prevede niente di specifico al riguardo, ma non sembrano esservi dubbi in merito alla compatibilità tra startup innovative e scopi “benefit”.
Come abbiamo visto, la legge che disciplina le startup innovative, richiede la forma di società di capitali o cooperative. Dunque se una società benefit può essere iscritta al Registro delle Imprese come startup innovativa se rispetta i requisiti richiesti dalla legge per quest’ultima.
Il modello benefit, infatti non incide sulla forma giuridica scelta per la società, richiedendo solo alcune specifiche da effettuare ad esempio nell’oggetto sociale.
L’oggetto sociale
E’ importante che lo scopo di perseguimento del beneficio comune emerga chiaramente dall’oggetto sociale, che, anche in questo caso, riveste una particolare importanza.
E’ utile inoltre ricordare che, nel caso in cui si decida di far sì che la propria società già costituita diventi una società benefit, è necessario ricorrere ad una modifica dell’atto costitutivo, e dunque richiederà le formalità necessarie indicate dalla legge.

